Il DEPOWER NEL KITESURF

Oggi vogliamo soffermarci su di un elemento di sicurezza che ha permesso al kitesurf di passare da difficile apprendimento a facile apprendimento, aumentando lo standard di sicurezza

Agli albori della storia del nostro fantastico sport, la maggior parte dei dei kite si presentavano con barre molto diverse dalle attuali, in cui saltavano all’occhio alcune differenze immediate con quelle attuali: la presenza di due sole linee per la conduzione dell’aquilone e la barra quasi attaccata direttamente al gancio del trapezio!

Se nel tempo sono state aggiunte altre due linee per la conduzione dell’aquilone, creando il sistema delle front e back line, l’introduzione di un sistema che gestisse la potenza dell’ala è abbastanza recente.

Dotando la barra di foro che permettesse alla stessa di poter scorrere sulle front lines, il rider è oggi in grado di poter regolare in tempo reale il comportamento dell’aquilone, la sua potenza, facendolo diventare un docile alleato nella navigazione e nelle evoluzioni:

allontanando o avvicinando la barra (in gergo lascando o cazzando i cavi) possiamo ora gestire al meglio le raffiche di vento, gestire al meglio l’aquilone nella finestra di volo e recuperarlo nei momenti di stallo, chiedere più o meno potenza  a seconda delle necessità.

Il passo immediatamente successivo all’introduzione di uno strumento di regolazione istantaneo della potenza di tiro dell’ala , è stata l’utilizzo di uno strumento che permettesse di regolare in maniera statica tale potenza: il cosidetto trim del depower, ossia una regolazione statica ma variabile in ogni istante che agendo sulle front line cambia l’angolo di incidenza del nostro kite nei confronti del vento. Difficile?

Ok proviamo a tradurlo in altre parole!

Cambiando la regolazione –trim- del depower, possiamo sventare o aprire il profilo del nostro aquilone, permettendogli di prendere più o meno vento secondo le nostre necessità! Ciò significa che sarà possibile utilizzare lo stesso aquilone con un range di vento molto più ampio, permettendoci di divertirci con differente intensità di vento senza cambiare l’aquilone!

Mi raccomando, leggete sempre il manuale d’istruzione del vostro aquilone per conoscere nel dettaglio i parametri di volo!

Buon vento da Alessandro Notargiacomo

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