Grenadine Kite Spots, Caraibi

Fare kite ai Caraibi: una bella idea, suona bene.

Subito ci si immagina a tirare le linee su spiagge bianche, con vento e temperature perfette (finalmente senza muta, o al massimo una shorty), acqua turchese e tricks chiusi con sorriso abbronzatissimo.

Bello, ma i Caraibi hanno migliaia di spot (Venezuela, Cuba, Aruba, Bahamas, Rep. Dominicana, ecc... magari ne parliamo in altri report in quanto ognuno ha caratteristiche diverse.

Senza nulla togliere ai nostri spot in Italia, ogni spot dei Caraibi ha veramente tanto da regalare, ha un proprio carattere che si discosta dagli altri, e ognuno vale la pena di essere esplorato e soprattutto surfato.

In questo report viaggi, trovate una mappa di una delle zone che preferiamo, l’arcipelago delle Grenadine, con gli Spot sulle isole di Union Island, Fregate, Mayreau, Tobago Cays, Petit Tabac e Petit St.Vincent.

 

 

Questo anche per il fatto che sono “di parte”…sono skipper e istruttore di vela  -oltre ovviamente che Kiter-: le Grenadine sono stupende per fondere le due cose; organizzare crociere in catamarano a vela per kiters è per me sempre una grande e divertentissima opportunità. Vi garantisco che, gli spot delle Grenadine danno il loro massimo, visti con una crociera in cata.

Quello che leggerete nell’articolo èil mio personalissimo punto di vista, non vuole essere una bibbia, ma solo il racconto della mia esperienza.

 

 

Le Grenadine sono adatte soprattutto a kiters che hanno almeno raggiunto un livello base di competenza, anche se a Union Island (lo spot principale) èpossibile fare scuola anche a neofiti e principianti.

 

Altri spot invece (come ad esempio Fregate Island) sono per riders piu’ skillati, dato che il vento èside-off.

E’ comunque sem-pre consigliato che ci sia qualcuno pronto a recu-perare chi scade sottovento durante le session; quindi una lancia o un tender dovrebbe sempre essere avvisato quando si esce.

Questo arcipelago é una delle soluzioni migliori al mondo in grado di unire paesaggi mozzafiato e Kite: c’è il vento, il flat, le onde, e si naviga tra spiagge stupende anche per chi semplicemente vuole rilassarsi al sole dei tropici.

La mia esperienza riguarda principalmente l’organizzazione dei Cata Kite Trip, quindi saro’ un po’ piu focalizzato sugli spostamenti tra gli spot con catamarano o barca a vela, ma sappiate che èanche possibile fare una vacanza kite piu’ “stanziale”, raggiungendo uno degli eleganti Resort di Union Island, Mayereu o Palm Island, da cui poi si possono organizzare trasferte con veloci lance a motore per andare sugli spot.

 

In questo sicuramente il piu’ organizzato è il JP Pro center di Jeremey (; punto di riferimento per il Kitesurfing alle Grenadine, che ha scuola e spiaggia sullo spot di Union Island e che organizza Kite cruise e Downwind tra le isole con veloci barche a motore.

Con questo tipo di vacanza il vantaggio è quello ovviamente di una comoda sistemazione in resort, e veloci spostamenti tra gli spot dell’ arcipelago con barche a motore. http://www.kitesurfgrenadines.com/the-grenadines)

 D’altra parte chi invece preferisce muoversi a vela in cata ha la gioia di potersi muovere liberamente dove vuole, di godere di tramonti solitari in rada e di dormire cullati dal mare a poche bracciate da spiagge deserte.

A ognuno la sua vacanza!

Andiamo comunque a vedere tutti gli spot, che li raggiungiate a vela o in motoscafo, sono tra i migliori al mondo.

 

Union Island


Union Island èl’isola principale, e di solito il primo spot a cui si approda… se avete fatto la traversata da Grenada èqui che scatta la grigliata in barca con i tonni appena pescati in mare aperto.

La rada èben ridossata e le barche si ancorano a poche centinaia di metri dal JT Pro center, che domina lo spot.

 

La laguna di acqua turchese con basso fondale èriparata dal Reef sopravento, e i kiters possono da subito fare i primi bordi in acqua piatta, tra il Reef e i catamarani all’ ancora (vedi lo Spot Map).

Il vento ècostante (il reef a pelo d’acqua sopravento non interferisce), l’acqua èassolutamente flat, non ci sono pericoli, il fondale èdi sabbia bianca.

Bisogna fare solo attenzione che se si scade sottovento si finisce tra le barche all’ ancora, ma lo spot èperfetto!!!

Sul lato Nord della laguna c’èuna piccola spiaggia da dove lanciare i kites con vento side-shore, di fianco al JT Pro Center.

Il JT Pro Center fa noleg-gio attrezzatura, scuola kite e transfer sulle altre isole; ha anche un comodo bar e attrezzature da spiaggia, sdraio, amache, e servizi per chi vuole solo rilassarsi al sole.

Chi non fa kite si puórilassare in spiaggia ap-profittando del centro Kite, per fare poi due passi in paese, oppure andare a divertirsi ad Happy Island.

Happy Island è una vera chicca.

E’ una piccola isola-bar in mez-zo allo spot, dove si servono cocktail al volo ai kiters e a chi arriva in tender dalle barche.

Qui a Happy Island è d’ obbligo per tutti l’aperitivo al tra-monto, con il pericolosissimo Ruhm punch locale.

 

 

Fregate

 

Uno spot collegato direttamente a Union Island è Fregate Island.

A meno di mezz’ora di navigazione da Union Island, èuna piccola isola a poche miglia a Sud Ovest, connessa a Union Island da una sottile striscia di terra.

La vegetazione sull’ isola non disturba il vento (nella parte a nord), e crea le condizioni perfette per uno Spot side-offshore e super flat, con acqua piattissima nel verde e turchese, dove i riders potranno esibirsi con puro freestyle.

Occhio, se avete qualche problema il vento èoff e un po’ rafficato sotto riva, quindi dovete avere qualcuno dalle barche che vi viene a recuperare in caso di problemi.

Non èquindi uno spot per principianti, saper bolinare ètassativo.

Questo èil set di moltissimi video di Duotone e North (come anche Union Island), e molto probabilmente, se surferete qui, incontrerete alcuni dei loro pro riders.

I Kiters possono partire dal catamarano, oppure da una piccola spiaggia raggiungibile in tender, nella parte a Nord dell’istmo. 

Per chi non fa kite, la spiaggia non èniente di speciale, ma la laguna è affollata di grandi stelle marine, lo snorkeling è stupendo. 

 

Mayreau

 

A circa un ora di navigazione da Union Island c’èlo spot di Mayreau.

Possiamo fermarci con la barca in acqua bassissima e calma, con l'ancora direttamente in spiaggia, sottovento alla lingua di sabbia di Salt Whistle Bay. 

Per i Kiters Salt Whistle Bay a Mayreau èun altro spot pazzesco, wave questa volta.

 

 

Si attraversa a piedi la lingua di sabbia e palme, e si raggiunge lo spot sopravento, con vento side-on in uno spot molto suggestivo, con onde da 0.5 m a 2 m; onde piccole vicino alla riva che si ingrandiscono e arrivano regolari piùal largo.

Le onde sono ordinate e molto distanti, con ampie zone di piatto tra l’una e l’altra.

Lo spot èsicuro, non ci sono rocce vicino a riva, e uno puo’ scegliere la dimensione delle onde da affrontare (e tra un onda e l’altra, essendoci ampi spazi di flat, si possono pure fare sgancioni).

A Mayereau èpossibile anche fare Kite in acqua piatta, nella spiaggia sottovento, se non ci sono troppe barche all’ ancora.

 

 

La spiaggia èun paradiso ed éuna meta classica di crociere anche per chi non fa kite. Sabbia bianca, palme a sfioro sul mare, Il tutto accompagnato dalla musica dei local, che a richiesta possono cucinare dell’ottimo pesce in stile locale, grigliando aragosta direttamente in spiaggia.

Per la cena èpossibile organizzare una tavolata in uno dei ristorantini allestiti alla meglio sul mare, con cena a base di aragosta cucinata dai cuochi dell’isola, accompagnando il tutto con dell’ottimo rum locale (il migliore èil Roots Lobster Cafe).

Fantastico poi passare la notte all’ancora sotto le stelle in questa baia ridossata, per poi risvegliarsi alla mattina e farsi una nuova sessione di wave con la bassa marea.

 

Tobago Cays

 

Da Mayreau si parte di solito per il famosissimo arcipelago delle Tobago Cays, a meno di un ora di navigazione.

E’ un Parco naturale, con acqua cristallina, pesci tropicali, razze e tartarughe marine.

Le Tobago Cays sono un paradiso naturalistico con un ecosistema unico, oltre che uno spot epico per chi vuole fare kite.

Con i Kite, se non si parte direttamente dalla barca, si puo’ partire da una delle tante spiaggette di sabbia bianca di questo arcipelago, facilmente raggiun-gibili in tender, e si naviga all’ interno della grande laguna turchese, racchiusa tra il reef e le quattro isole disabitate.

Lo spot ha dei bellissimi colori, il vento ècostante, la condizione dell’acqua va da flat (con bassa marea che viene stoppata completamente dal reef) a choppy (con alta marea, passa un po’ di mare esterno all’ interno della laguna).

Alla fine del reef sulla destra si possono anche trovare fantastiche onde frangenti.

Per chi non fa kite è comunque un altro posto indimenticabile. Appena ci si immerge in acqua ci si ritrova a nuotare a pochi cen-timetri da razze e tartarughe marine (c’è la Turtle Reserve nella parte Nord dello spot); e la laguna è circondata da spiaggette bianche con palme e iguane. 

 

 

Anche su queste spiagge alla sera i pescatori organizzano buonissime grigliate di aragoste cucinate in riva al mare (il migiore è l’ Alphonso Lobster BBQ).

 

 

Petit Tabac

 

Dalle Tobago Cays èpossibile raggiungere Petit Tabac, una vicina isoletta disabitata appena a Sud Est.

Potete anche decidere di andarci direttamente in Kite, passando sopra al reef di Tobago cays (occhio alle pinnette…) e facendo un tratto di mare aperto; oppure raggiungerla in barca (facendo il giro esterno) a meno di mezz’ora di navigazione.

Petit Tabac è’ uno dei set di “Pirati dei Caraibi”, un posto da sogno, una piccolissima isola di palme in mezzo al reef di corallo. 

Qui, partendo dalla spiaggia in condizioni side-shore èpossibile fare Kite all’ interno del reef, su acqua bassissima, che passa da flat a leggermente choppy; passando attorno alla propria barca all’ ancora.

Da Petit Tabac, per i kiters piu’ avventurosi si puo’ fare un bellissimo Downwind per rientrare nella zona Sud delle isole; partendo dal reef di Petit Tabac affiancando con il catamarano i kiters all’ avventura, per approdare a Frigate, Union Island o Palm Island, dove si passa poi la notte.

 

Petit st.Vincent e Morpion Island

 

Altro spot molto carino, e comodo per il rientro se si è partiti da Grenada, è l’isolotto di Petit St Vincent, a circa un ora da Union Island.

Davanti a questa bellissima e verde isola possiamo dare ancora, e fare snorkeling e kite sottovento al tipico atollo di Mopion, una lingua di sabbia bianca circondata da reef e acqua verde. Lo spot èmolto suggestivo, ma non comple-tamente flat, dato che entra un po’ di mare dall’ esterno. Ma saltare sulla lingua di sabbia non ha prezzo.

 

 

Qui sarà poi possibile dare ancora per la notte, godendosi un fantastico tramonto.

 

GRENADINE, INFO UTILI

Il vento alle Grenadine

Le Grenadine sono un arcipelago delle Antille (Caraibi del sud) a metà tra tropico del Cancro ed Equatore. l venti classici e costanti di questa zona sono gli Alisei, e soffiano da Est-Nord Est con una media tra i 15 e i 25 nodi; da Dicembre ad Aprile, quando di solito organizziamo la crociera col Cata Kite Trip, gli Alisei hanno una statistica tra le piu’ alte (a Dicembre/Gennaio c’è il 97% dei giorni  >15kts; a Marzo/Aprilel’ 85%), e le temperature sono perfette, calde ma non opprimenti (grazie anche all’ effetto del vento) con una media durante il giorno di 27 gradi.

 

Come raggiungere le Grenadine

Gli aeroporti di riferimento sono quelli internazionali di Grenada (GND) o della Martinica (FDF). Ci sono diversi vettori che partono dall’Italia, e di solito fanno scalo negli stati uniti (quindi ricordatevi il modulo Esta).

Union Island, la piu’ grande e organizzata delle Grenadine, si puo’ raggiungere via mare, prendendo il catamarano da Grenada (ci vogliono circa 5/6 ore di navigazione in barca a vela), o dalla Martinica (un po’ piu lunga, circa 15/18 ore di navigazione con barca a vela); oppure ci si puo’ arrivare anche direttamente in aereo: Union Island ha un piccolo aeroporto, con voli turboelica che arrivano velocemente da Grenada (45 minuti).

Purtroppo, sia arrivando su Grenada che sulla Martinica, c’è una scomoda trafila di timbri doganali da espletare quando si arriva alle Grenadine e quando si esce. (St.Vincent & Grenadines è uno stato a parte, diverso da Grenada e dalla Martinica). Di solito questa è incombenza dello skipper, che si smazza le code ai centri doganali con i passaporti dell’ equipaggio...

 

Da non perdere, anche per chi non fa kite

-Farsi preparare una cena a base di aragosta cucinata in spiaggia a Mayreau (e anche alle Tobago Cays); economica, abbondante e si finisce a ballare in spiaggia sotto le stelle annaffiati di Rhum

-Fare snorkel Alle Tobago Cays nella riserva delle tartarughe marine: si lasciano accarezzare e ce ne sono tantissime

-Passeggiata in spiaggia a Petit Tabac: stupenda (e’ stato il set di  “Pirati dei Caraibi”), se c’è il sole ha i colori piu belli delle Grenadine

-Fare l’aperitivo a base di Rhum Punch a Happy Island (a un minuto di tender dal JT pro center di Union Island): okkio, il ruhmpunch è traditore!!! Facile finire a cantare tutti assieme di fronte alle barche all’ancora.

 

I Charter per la vacanza in catamarano

Possibilità di organizzare charter a doc 

I Resort per la vacanza stanziale

Abbiamo selezionao i migliorei resort

 

 

Se volete vivere questa fantastica avventura in giro tra le più belle isole dei Caraibi non esitate a contattarci scrivendo una mail a viaggi@kitesurfing.it oppure contattarndo il numero 0640049423

 

 

Report redatto: DAVIDE CARRARO kiters esperto nonchè organizzatore di charter proprio alle Grenadine