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Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.

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Risultati 1 - 20 su 49.
di 3
Ciao ragazzi,

Nella giornata di ieri ad un rider appartenente al mio clubb gli è successa una disavventura che volevo rendere partecipe a tutti.

Non tanto per fare gossip, ma tanto per utilizzare questa disavventura per evitare che ad altri capiti la stessa cosa, sopratutto per sapere cosa bisogna fare in queste circostanze.

Condizioni di vento rafficato 11 16 nodi, con onda formata di circa un metro e shore break a riva.

Il vento non era dei migliori e la forte corrente non dava molto la possibilità di bolinare, andando verso sotto vento il vento era sempre più rafficato, ma la corrente inizia ad essere più forte e l'onda più formata.

Ed ecco che per una errata manovra il kite va in acqua, il rider in questione è di livello principiante avanzato, bolina bene ed inizia a fare i primi bordi.

La sua poca esperienza lo ha portato a fare un errore che molti comunque fanno.

Vedendo che non vi era più possibilità di ripartenza, inizia a nuotare per andare a recuperare la vela, per paura che l'onda lo smaciullasse, si è ritrovato a nuotare in mezzo ai cavi.

Consapevole di stare circondato dalle linee, la cosa non gli importava, in quanto pensava che erano innoque, fino a quando la schiuma di un'onda ha iniziato a tirare la vela ed a mettere i cavi in tensione, afferrandogli la caviglia e portandolo sott'acqua senza controllo.

Il rider si era già sganciato dalla vela utilizzando il relativo quick release, ma nonostante tutto aveva fatto l'errore madornale di nuotare in mezzo le linee.

La fortuna del nostro caro amico è quella di indossare sempre il giubetto di salvataggio OMOLOGATO (non gli impact ecc ecc)

Senza di quello era assicurata la tragedia, si perchè parliamo anche delle prime uscite della nuova stagione, dove molti kiters della domenica non si trovano perfettamente in forma fisica, oltre ad essere comunque senza forze anche dal freddo di questi giorni.

COSA FARE IN QUESTA CIRCOSTANZA???


In questi casi, se vedete che la vostra vela non decolla più perchè il vento è finito, oppure che si sono intrecciate le linee, dopo aver sganciato il kite, dovete seguire il flusso che prendono le linee, (solitamente vanno verso la corrente, voi rimanendo sempre attaccati da una sola linea dovete rimanere sul posto, prendere la linea ed avvolgerla intorno al gancio del trapezio.

In questo modo se il kite inizia a tirare causa la schiuma dell'onda, se vi trascina via potete lasciar scorrere la linea senza che vi tranci o vi bruci le mani, in caso cotrario potete fare da scorrimento per arrivare con facilità alla vela.

Spero di esservi stato di aiuto, e per qualsiasi domanda non esitate a chiedere.

RIP IT UP...
Allegati:
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
20/03/13 22.49 come risposta a Antonio Gaudini.
Grazie per renderci partecipi a questa brutta disavventura!

Ecco un altro motivo per cui bisogna SEMPRE avvolgere i cavi alla barra quando si deve avvicinare alla vela!
E guardacaso si parlava fino a poco fà di questa cosa e credo che si continuerà:
http://www.kitesurfing.it/web/guest/forum/message_boards/message/1798891
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
21/03/13 1.25 come risposta a Stefano Scrignoli.
A volte non si ha il tempo di rifare il boma, basta solo avere l'accortezza di nuotare nella parte opposta.
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
21/03/13 10.30 come risposta a Antonio Gaudini.
Mi ci vedo! E me lo sono sempre chiesto: e se m'intreccio!!!!???
Ottimo che hai portato qui l'argomento... pero' una cosa non mi e' chiara. Se stacco il C-loop dal mio trapezio a che linea resto attaccato? L'unica che mi viene in mente e' la linea cui ho connesso il leash, quella che quando stacchi perdi tutto e amen.
Intendi quella linea nel post che hai fatto tu? E' quella l'unica linea a cui restiamo connessi e che dobbiamo fare su attorno al gancio trapezio?
Se me lo confermi che ho capito bene siamo sicurissimi che se viene un colpo di vento il kite e' ammazzato e non piu rialzarsi in alcun modo?
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
21/03/13 11.03 come risposta a Antonio Gaudini.
antonio:
A volte non si ha il tempo di rifare il boma, basta solo avere l'accortezza di nuotare nella parte opposta.


Antonio non sono molto daccordo, a parte il fatto che a un principiante bisognerebbe insegnare bene a valutare una uscita e se è il caso anche di rinunciare se le condizoni non sono consone al suo livello, ma questo è un altro discorso; non sono daccordo sul fatto che non si ha il tempo di rifare il boma; raggiungere la vela con i cavi non raccolti anche seguendo il tuo suggerimento può essere comunque pericoloso per svariati motivi; i cavi sciolti in acqua possono essere un pericolo per altri rider, per esempio; secondo me, anche in condizioni impegnative, il rider deve provare comunque a rifare la barra, con calma senza farsi prendere dal panico e gestendo la situazione; non è impossibile, specie se si è buoni nuotatori (ma lo si deve necessariamente essere per fare kite);
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
21/03/13 11.55 come risposta a domenico di virgilio.
ddv ha ragione, siamo sempre in ogni caso responsabili sulla sicurezza altrui quindi mettere la vela in condizioni di sicurezza finchè è possibile.
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
25/03/13 22.01 come risposta a Antonio Gaudini.
si puo' anche avvolgere una back line intorno alla barra per una decina di giri in modo che la vela non riparta piu' e poi riavvolgere il tutto.
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
25/03/13 22.46 come risposta a Antonio Gaudini.
antonio:
A volte non si ha il tempo di rifare il boma, basta solo avere l'accortezza di nuotare nella parte opposta.



Questa volta non sono d'accordissimo con te Antonio, per evitare il decollo della vela se prendi una back e gli fai una decina di giri sul boma e poi avvolgi il tutto velocemente, arrivi vicino alla vela che ti aiuterà anche a tornare a riva, sempre se il vento non cambia direzione, diventando pericoloso per il rider.

In quel modo usando la vela come salvagente riesci a uscire abbastanza agilmente dal mare, a me è successo a volte, soprattutto a causa del calo di vento con vela che andava verso i bagnanti in piena estate e me la sono cavata bene..... anche se poi metti in conto i un'oretta a sbrogliare i cavi avvolti alla meglio sul boma.

cmq come si diceva sopra sarebbe meglio valutare sempre le proprie capacità e saper magari rinunciare a un'uscita per evitare danni....
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
25/03/13 23.11 come risposta a Andy Iceberg.
Ciao ragazzi, sono contento che trovo alcune persone che non sono daccordo con quello che dico, almeno così si fa un po di chiarezza.

Si può rifare il boma solo nel caso che l'acqua è piatta e non ci sono comunque onde, e sopratutte se il vento non è forte.

Nel caso ci sono onde ed il vento è forte, non si deve pensare a rifare il boma, perchè bisogna solo pensare a svincolarsi dalla vela, in tal caso non bisogna assolutamente fare nulla, ma non abbandonare il kite (per sicurezza propria e degli altri) nel caso in cui il kite anche solo con una linea per cause avverse riparte in power o un onda vi trascina sotto allora a qual punto avete la possibilità di sganciare anche il leash che si trova attacato al trapezio.

Ripeto in caso di vento forte come potete mai pensare di rifare la barra??? nel mopmento in cui il kite si mette in posizione di partenza con tutti e 4 i cavi in tiro secondo voi cosa potrebbe mai succedere??? Vi è mai capitata un'esperienza del genere??? A me si ed anche più di quanche volta.

Poi ho letto anche che bisogna fare i cavi per la sicurezza degli altri... Ragazzi l'unico che sta in pericolo in quel momento siete solo voi, se gli altri stanno navigando devono stare ben attenti a voi, e non dovete essere voi a pensare agli altri.

In caso di emergenza in estate dove ci sono i bagnanti, con vento forte e mareggiata l'unica cosa che potete fare e cercare di recuperare il kite sempre utilizando solo la safety line.

Se volete rifare il boma lo potete fare solo se il mare e piatto ed il vento non è teso, allora è solo li che potete fare questa procedura, in altri casi è assolutamente vietato.

Il boma se vi è vento forte, potete farlo solo quando avete raggiunto la vela, avete staccato almeno 3 cavi, ed in quel caso potete rifare il boma.

Semmai potete utilizzare il boma come canotto, girandolo con la liading edge rivolta verso il cielo.

L'unico modo di non farsi male e valutare bene le condizioni, e le proprie capacità tecniche, se non vi sentirte di fare una cosa, sganciate tutto alzate il braccio ed attendete aiuto. E' sott'inteso che un principiante intermedio non deve mai uscire sotto la supervisione di qualcuno.

Se avete dubbi e perplessità non esitate a scrivere...

Un abbraccio a tutti.
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
26/03/13 9.55 come risposta a Antonio Gaudini.
non ci facciamo fregare dalla "adrenalina" o dalla paura che il vento cali o peggio mi sento surfo meno degli altri.... prima di entrare in acqua teniamo a "portata di mano" il taglia linee, strumento stupido ma salvavita. Le linee si ricomprano, il Kite si ricompra ma ogni pezzo del nostro corpo è unico e irripetibile.
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
26/03/13 9.58 come risposta a enrico farina.
Io non ho mai considerato il taglialinee... ma mi sa che sarebbe meglio comprarlo e tenerlo in un posto comodo visto quel che sto leggendo.
Certo dopo una brutta esperienza simile io infagotterei il mio bel kite e lo butterei nell'immondizie...
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
26/03/13 10.01 come risposta a Andy Iceberg.
No, non lo buttare . . . dalla a me emoticon
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
26/03/13 11.23 come risposta a Stefano Scrignoli.
Troppa filosofia ragazzi. Quando c'è vento forte 25/30 nodi e mareggiata, l'unica cosa è fare bordi corti senza allontanarsi troppo da riva e senza tentare manovre nuove. Cioè, fare una uscita in tranquillità! E' chiaro che rifare i cavi con vento forte e onde che ti sbattono sotto è praticamente impossibile, anche se teoricamente fattibile; è il rider che in quel momento valuta la cosa più utile da farsi: tranciare i cavi, sganciarsi dal leash, nuotare velocemente verso il kite per avere subito un salvagente a cui aggrapparsi; sono situazioni queste, drammatiche in cui, la prima regola è non farsi prendere dal panico! io personalmente, proverei comunque a rifare i cavi, cercando di avvolgere subito qualche metro di front; se poi non dovessi riuscirci, amen; partendo dal presupposto che la direzione del vento è side on, mi lascierei trascinare dall'aquilone verso riva nuotando dalla parte opposta rispetto alla direzione dell'aquilone , in modo tale da tenere i cavi sempre piuttosto in tensione; in questo caso bisogna solo sperare che il fondale non abbia rocce o cose simili dove i cavi protrebbero impigliarsi; in una circostanza del genere, il coltellino ritornerebbe utilissimo.

Diversamente se la direzione del vento dovvesse improvvisamente cambiare in side off, allora sarebbero cazzi veramente amari. emoticon
Leggo
Risposta (Unmark)
26/03/13 11.35 come risposta a domenico di virgilio.
Leggo con preoccupata attenzione!!!

Quello che scrive Antonio è oro colato!!!! la regola fondamentale in mare quando si è in difficoltà è riportare la pelle a casa facendo meno danni possibile.....quanto costa un aquilone?si cattura la tavola e si guadagna terra!!!


RICORDO A TUTTI CHE LA PRATICA SPORTIVA RICHIEDE IN PRIMIS LA TESTA!!!!!!!! ci si fa del male in in maniera stupida e per sottovalutare le condizioni climatiche


Se si sottovaluta il meteo e la natura si muore anche con una maratona!!!!!!

http://www.riviera24.it/articoli/2013/03/25/151878/malore-durante-una-maratona-muore-paolo-ponzo-ex-dellimperia-e-del-savona


NON ESITARE A CHIEDERE CONSIGLIO!!!!!!!!
RE: Leggo
Risposta (Unmark)
26/03/13 11.47 come risposta a Miki Galifi Cerquetti.
Ma infatti, è sempre meglio prevenire che curare...
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
26/03/13 23.34 come risposta a domenico di virgilio.
ddv1964:
io personalmente, proverei comunque a rifare i cavi, cercando di avvolgere subito qualche metro di front


Con condizioni di vento forte o di mareggiata è una cosa comuqnue da non fare.

Ecco un'altra ipotesi: facciamo caso che il kite con vento forte rimane con la leading edge sull'acqua ed il bladder centrale rivolto frontalmente verso di noi, io con velocità avvolgo la vela, arrivo fino a 8 metri prima di arrivare al kite.

La vela improvvisamente si mette a vento e cosa succede???

Che le 4 linee rimangono in tensione facendo decollare la vela. in questo caso riuscite a raggiungere il kite, mentre inizia a tirare??? in questo caso potete utilizzare la safety line?
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
27/03/13 12.07 come risposta a Antonio Gaudini.
Fare o non rifare la barra?!? Questo è il dilemma
Come spesso accade la verità è nel mezzo e sono plausibili entrambe le soluzioni e la migliore è sicuramente è bene deciderla in base alle condizioni meteo marine.
Partiamo dal presupposto che oggi i kite ripartono sempre a meno ché non ci siano danni o sfortunati ingrovigliamenti di briglie, inoltre un kite in volo ci salva le ciappette , quindi imparate a rilanciare
Fatta la premessa se proprio per un motivo o un altro sto kite non vuole partire dobbiamo comunque raggiungerlo e tornare insieme a terra.
Diamo per scontato che nuotare sulle linee è SBAGLIATISSIMO e PERICOLOSISSIMO.
Io personalmente ritengo il metodo descritto da Antonio corretto e soprattutto essenziale in caso di caduta del kite nei frangenti o con vento molto forte, infatti in una situazione del genere pensare di rifare la barra è difficile e anche pericoloso.
Viceversa in una situazione più tranquilla e quindi con un kite che galleggia lontano da onde frangenti o con vento moderato a quel punto posso prendermela più comoda e rifarmi la barra con calma e soprattutto creando prima un differenziale tra un lato e l'altro (almeno 5 metri) .
Lancio una provocazione se sei capace di fare un F16 ma non sei capace a rilanciare un kite SEI UN PIPPONEEE!!!! :-)))))
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
27/03/13 13.18 come risposta a Antonio Gaudini.
antonio:
ddv1964:
io personalmente, proverei comunque a rifare i cavi, cercando di avvolgere subito qualche metro di front


Con condizioni di vento forte o di mareggiata è una cosa comuqnue da non fare.

Ecco un'altra ipotesi: facciamo caso che il kite con vento forte rimane con la leading edge sull'acqua ed il bladder centrale rivolto frontalmente verso di noi, io con velocità avvolgo la vela, arrivo fino a 8 metri prima di arrivare al kite.

La vela improvvisamente si mette a vento e cosa succede???

Che le 4 linee rimangono in tensione facendo decollare la vela. in questo caso riuscite a raggiungere il kite, mentre inizia a tirare??? in questo caso potete utilizzare la safety line?


Se arrivo a 8 metri dal kite, con i cavi riavvolti, devo presumere che ci sono arrivato perché, prima di tutto, ho riavvolto almeno una decina di metri di front, messo il kite “a bandiera” e poi tutto il resto dei cavi; in questo modo, come fa il kite a rimettersi al vento???

Comunque, sono perfettamente daccordo con te che riavvolgere i cavi con vento forte e rafficato è operazione impossibile; personalmente se dovessi trovarmi in una condizione del genere (impossibilità assoluta di far ripartire il kite, vento forte e marasma generale), attiverei immediatamente lo sgancio rapido dal chicken loop e valuterei a seconda delle circostanze il da farsi: o nuotare verso riva se il vento è side on e mi trovo a pochi metri da riva, oppure, in condizioni più sfavorevoli (vento side o side off) l'unica cosa da fare è recuperare l’aquilone a mò di salvagente, evitando di nuotare in mezzo ai cavi. Non credo ci siano alternative.
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
27/03/13 16.14 come risposta a Antonio Gaudini.
Ciao Antonio
è la prima volta che scrivo,e spero di aver indovinato la procedura.......
in merito al sistema da te indicato per evitare di rimanere imprigionato dai cavi ...la linea che devi riavvolgere intorno al gangio del trapezio è quella che viene richiamata dal leasch o una delle front ?
grazie
RE: Incidente in mare, quando i cavi si intrecciano addosso.
Risposta (Unmark)
27/03/13 16.30 come risposta a marco porro.
marco59:
Ciao Antonio
è la prima volta che scrivo,e spero di aver indovinato la procedura.......
in merito al sistema da te indicato per evitare di rimanere imprigionato dai cavi ...la linea che devi riavvolgere intorno al gangio del trapezio è quella che viene richiamata dal leasch o una delle front ?
grazie


Antonio confermerà; è quella richiamata dal leash; praticamente, riavvolta una parte di questa linea, se il kite non tira più tanto si potrebbe sfruttare il fascio dei cavi per arrivare fino al kite, rimanendo sempre lateralmente al fascio stesso ed evitando quindi di restare imbrigliati tra i cavi stessi;
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